ITIS, PERITI, GEOMETRA, RAGIONIERE

A COSA SERVONO I LICEI TECNOLOGICI, CHE NON SONO NE' CARNE NE' PESCE?

Per oltre mezzo secolo, dopo la seconda guerra mondiale, l’Italia ha avuto uno sviluppo economico e sociale notevolissimo, confermando fra l’altro quello che è sempre stato il genio Italiano, nella cultura, nell’arte, nell’Ingegno, nell’Ingegneria, nella Tecnica. Artefici ne sono stati tutti i settori, compreso le categorie sia di lavoratori, sia di Artigiani, sia di Industriali, sia di Contadini, gli Enti Pubblici, e Privati, le Aziende Pubbliche e Private, compreso pure i Professionisti liberi o dipendenti come Medici, Ingegneri, Geometri, Periti Industriali, ecc. L’origine di tutto ciò è stato senz’altro la Scuola, che ha dato le basi per l’affermazione degli individui, aiutata in ciò dall’informazione, dall’organizzazione sociale, dai movimenti politici e culturali dell’ITALIA. Da un po’ però si guarda alla Scuola degli altri paesi, e per questo si cerca di dare un’impronta diversa alla nostra. Però si sta sbagliando,perché mentre è giusto prendere quello che è positivo, d’altra parte non dobbiamo rinunciare a quello che è peculiare dell’ITALIA. All’ora ben venga la modernità. La Scuola deve: - Utilizzare il Computer l’Email, la corrispondenza in Rete Internet a tutti i livelli, per acquisire tutto quello che di positivo è disponibile in tempo reale ( Conoscenze tecniche, sociali, normative, prodotti, cataloghi)

-Deve far acquisire la mentalità della sana competizione sportiva, favorendo dappertutto la costituzione di Associazioni Sportive gestite e controllate da Genitori, Studenti, Docenti

-Deve professionalizzare con l’interfaccia costante con il mondo del lavoro, le Organizzazioni di Categoria, gli Enti, il Territori

-Deve gestire le sue strutture formando i ragazzi, inculcando loro il concetto di sicurezza, studiando quella del proprio istituto, della professionalità, legando i futuri Periti Industriali, Geometra, Ragionieri, alle proprie organizzazioni di categoria perché ciascuna possa trasmettere i principi, le funzioni, le capacità della propria organizzazione, le possibilità di lavoro in qualsiasi organizzazione pubblica, privata, da liberi professionisti (mi è capitato invece di essere nel Consiglio di Istituto di un ITIS, dove nella Commissione dell’Orientamento mancava il rappresentante dei Periti Industriali, non si facevano incontri tecnici, non si facevano Stages)

-Che ciascuna specializzazione utilizzi la propria scuola o quelle limitrofe, per approfondire la professionalità specifica ( il perito informatico per programmare, gestire siti, gestire l’informazione in tempo reale, il perito elettrotecnico per verificare la bontà delle apparecchiature ed impianti del proprio istituto, di quelli limitrofi, degli enti pubblici e privati, il ragioniere per verificare le contabilità degli istituti, degli enti, dei comuni, i geometra per verificare le strutture delle scuole, delle palestre, degli edifici pubblici, e così via per l’antincendio, il condizionamento, gli impianti e servizi)

-Deve promuovere Convegni, Incontri Tecnici, Competizioni Sportive, Seminari, ecc., Cultura della Musica, della Arti, Spettacoli, Viaggi

-Deve educare alla Guida, alla vita, preparare per l’esame per la Patente di Guida in maniera corretta, utilizzando le moderne tecniche per sperimentare e vivere in maniera virtuale i gli incidenti ed i disastri delle guide pericolose (visto l’ecatombe di vite umane che abbiamo annualmente)

-La scuola pubblica va incentivata (da Cattolico dico che il medico va dall’ammalato, non dai sani) e la Religione Cattolica va insegnata nella realtà con la pratica, senza bisogno di aumentare le ore, ma discutendo seriamente e serenamente dei valori della vita, della salute, della solidarietà, dell’amore, della libertà, della pace. Queste cose sono riportate nei Vangeli e non bisogna aggiungere od interpretare altro, ma sola leggere la VIA, VERITA’, VITA (che ogni computer abbia gratuitamente una copia word dei Vangeli). Tutto questo va fatto senza allungare i percorsi scolastici, utilizzando i buoni programmi utilizzati fino ad oggi, ed integrandoli con le attività sopra esposte. Dopo il raggiungimento di obbiettivi quali quelli del Diploma è opportuno lasciare aperta la finestra dei vecchi orientamenti che consentono al Perito, al Geometra di iscriversi al proprio Albo Professionale senza necessariamente effettuare un triennio successivo all’Università per una Laurea Breve, che significa allungare il periodo scolastico di altri 3 anni: - E’ assurdo . Come è assurdo dequalificare il Perito Industriale creando dei Licei Tecnologici, che non sono né carne, né pesce, e che allontaneranno solo i ragazzi dalla scuola che da oltre 70 anni ha formato i Periti Industriali, I Geometra, i Ragionieri, perdendo professionalità, ed anche creando ulteriore divario con le aziende ed il mondo del lavoro. Se qualcuno vuol fare il Liceo, è meglio che scelga l’attuale liceo, che ha da sempre fornito cultura di base, che non quello tecnologico, che non sa nè di carne, nè di pesce.

P.I.Giacomo Dalessandro

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